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Come si progetta una strategia di marketing per un e-commerce di successo su Instagram? Che tipo di contenuti si devono condividere sulla piattaforma? Che strumenti vanno utilizzati per rendere efficace la propria strategia?

Il termine e-commerce riguarda tutte le attività che comprendono la messa in commercio, la vendita e l’acquisto di prodotti su una qualsiasi piattaforma online.

La modifica delle pratiche d’uso della rete, grazie alle innovazioni tecnologiche e agli aggiornamenti continui, ha fatto sì che i social media passassero da semplici luoghi di interazione a vere e proprie piattaforme in cui aziende e brand sono in grado di mettere in atto strategie di marketing.

A seconda di vari fattori, ad esempio il tipo di attività e gli obiettivi prefissati, ciascun social media si configurerà come più o meno indicato all’attuazione di campagne marketing digitale.

Nel caso di una strategia di marketing per un e-commerce di successo, Instagram si configura come un elemento essenziale. Oltre che per il suo seguito, anche per quanto riguarda la prevalenza della componente visiva, molto rilevante in qualsiasi operazione di marketing sui social media.

Pubblicare fotografie esteticamente piacevoli, però, non basta per ottenere i risultati desiderati, nonostante sia una parte importante della propria campagna.

In questo articolo, ti propongo una guida all’utilizzo di Instagram per migliorare ed ottimizzare la tua campagna marketing al fine di creare un e-commerce di successo.

Il modello di Neil Patel: crea, automatizza, ripeti

Nel seguente paragrafo, verrà sintetizzata la filosofia dell’imprenditore statunitense Neil Patel. Fu ideatore di una strategia divisa in tre parti, diventata di uso comune da parte dei marketer che utilizzano Instagram.

  1. Creazione. Dati i limiti di tempo a cui un’azienda è sottoposta, è difficile riuscire a creare ogni giorno contenuti studiati e di qualità. Patel consiglia, per prima cosa, di creare un calendario tramite il quale scandire e programmare i contenuti da pubblicare.
  2. Automatizzazione. Usare un tool specifico permetterà l’automatizzazione del processo di pubblicazione, condividendo i post stabiliti secondo il calendario prefissato.
  3. Reiterazione. Questo strumento garantisce la ciclicità di questo processo secondo lo schema di pubblicazione prestabilito, senza che l’azienda debba intervenire di volta in volta nella fase di condivisione.

Questo metodo è, di per sé, molto semplice ed efficace. Permette alla propria azienda di dedicare più tempo all’ideazione e creazione dei contenuti per il proprio e-commerce, incrementando la loro qualità. Lascia invece, la fase di pubblicazione a strumenti di pianificazione specifici, che automatizzeranno il processo con facilità.

Patel, inoltre, consiglia di programmare i contenuti che si intendono condividere con cadenza mensile e precaricarli su piattaforme automatizzate. Un esempio è Later, che permette di pianificare e gestire con facilità i propri post.

Nonostante queste tecnologie siano affidabili ed efficienti, è bene tenere sempre d’occhio i post programmati. Assicurarsi che la pubblicazione proceda secondo tempi e modalità previste e che i contenuti siano appropriati per il proprio pubblico di riferimento.

Crea contenuti di valore

La creazione e pubblicazione costante è una buona mossa per mantenere il proprio pubblico informato e consolidare una relazione con la propria fanbase. Bisogna però fare attenzione alla pertinenza dei contenuti: post ripetitivi o poco informativi potrebbero infastidire il proprio target e il brand potrebbe rischiare di perdere parte del proprio seguito.

Inoltre, con l’ultimo aggiornamento di Instagram, l’algoritmo alla base della piattaforma ha iniziato a portare in primo piano nel feed degli utenti solamente i contenuti con prestazioni migliori, mettendo da parte i post meno efficaci. Diventa evidente l’importanza della creazione di contenuti di alta qualità che si adattino ai nuovi parametri, in modo da essere sempre visibili ai propri utenti.

Il ruolo degli hashtag

Oltre all’importanza del ruolo degli hashtag di Instagram, vale la pena ricordarne anche il loro enorme impatto quando inseriti in una strategia di marketing per un e-commerce.

Usare correttamente queste etichette permette di aumentare la visibilità dei propri contenuti ed incrementare la brand awareness. Un uso errato può arrecare danni al proprio marchio, che vanno dal disturbare e infastidire i propri follower alla penalizzazione dei propri contenuti da parte degli algoritmi della piattaforma.

Gli hashtag servono, infatti, ad accrescere la propria visibilità, creando tag per i propri post. Cliccando su un hashtag pubblicato nella descrizione di un post o nelle storie di Instagram, sarà possibile recuperare tutti i contenuti che riportano la stessa etichetta, creando un vero e proprio feed alternativo su quell’argomento.

Inoltre, le persone possono effettivamente seguire un hashtag di loro interesse, proprio come se si trattasse di una pagina vera e propria. Così anche chi non segue ancora la pagina del brand potrà vedere i post pubblicati con quell’hashtag, rendendo, così, più semplice aumentare la propria visibilità.

Un secondo vantaggio derivato dall’uso di queste etichette è la possibilità di creare un senso di comunità all’interno del proprio pubblico. Un esempio di questo fenomeno è l’hashtag #everyBODYinPLT lanciato dalla pagina di moda e abbigliamento “Pretty Little Thing”. Attraverso questo tag, gli utenti sono incoraggiati a pubblicare le fotografie dei loro acquisti. Dimostrano un’eterogeneità dei consumatori di questo brand e, di conseguenza, promuovendo il marchio come inclusivo per tutti i tipi di persone e body type. 

In questo modo, l’azienda resta connessa al suo pubblico attuando una strategia a basso costo (per lo sponsor degli stessi utenti) ed efficace per l’incremento delle vendite.

User Generated Content

Un altro modo per creare una community virtuale partendo dal proprio pubblico di riferimento è utilizzare i contenuti generati dagli utenti.

Internet, infatti, si sviluppa come una piattaforma che ospita proprio questo tipo di UGC (User Generated Content). Questi hanno un peso non indifferente nella capacità di influenzare la strategia di vendita di un e-commerce o di qualsiasi tipo di attività di marketing online.

Le statistiche riportano che l’85% degli utenti risulta essere maggiormente influenzato dai contenuti generati dagli utenti rispetto a quelli pubblicati da un marchio qualsiasi. In questo modo è indispensabile includere gli UGC nella propria strategia.

Coinvolgere il pubblico diventa, quindi, un metodo efficace per attuare una campagna marketing in grado di migliorare un e-commerce. Un esempio di successo è rappresentato dal lancio dell’hashtag #MyCalvins da parte del brand Calvin Klein. Invitando gli utenti a pubblicare scatti in cui indossavano abiti del marchio accompagnati da questo tag, la pratica è diventata virale, creando ed accrescendo un forte senso di comunità tra i clienti del brand ed espandendo ulteriormente il suo pubblico.

I 2 metodi per la crescita del brand

Concorsi e omaggi

Combinare la valorizzazione degli UGC alla creazione di concorsi e omaggi per gli utenti può essere un’ottima mossa di marketing, nonostante sembri svantaggiosa a primo impatto.

Questo tipo di strategia, ad esempio, viene messa in atto quando i marchi offrono la possibilità di vincere un nuovo guardaroba o di ottenere sconti elevati su prodotti “di punta”. In cambio viene chiesta la condivisione nella propria storia o nel proprio feed e/o di taggare amici che potrebbero essere interessati al brand. 

Dello stesso genere sono le promozioni in cui si invita a “portare” un amico per ottenere uno sconto. Sono utili non solo a coinvolgere maggiormente i propri clienti attivi, ma anche ad accrescere il proprio pubblico di riferimento tramite la rete di contatti dei consumatori fidelizzati.

Collaborazioni con influencer

Le collaborazioni con gli influencer sono una risorsa utile nel campo dell’e-commerce. Si tratta di personaggi pubblici con largo seguito e con una grande capacità di influenza riguardo a mode, tendenze e atteggiamenti.

Le sponsorship non sono altro che raccomandazioni, percepite dal pubblico come se provenissero da un amico, grazie al rapporto stabilito con gli influencer seguiti. 

Le opzioni per attuare una strategia di marketing di questo tipo sono molte e di varia natura, andando da post sponsorizzati su Instagram o su blog tematici ad eventi online e offline.

L’influencer marketing è, ormai, una pratica ampiamente affermata. Il ruolo della trasparenza è diventato fondamentale per una promozione efficace di un brand o di un prodotto: i clienti, infatti, ricercano autenticità, fiducia e autorevolezza, pur essendo consapevoli che la sponsorizzazione è una strategia che ha un intento commerciale ed è avvenuta dietro pagamento da parte del brand.

Il ruolo dell’influencer è quello di aumentare la brand awareness. Però senza i feedback di utenti “comuni”, che effettivamente usano il prodotto sponsorizzato, questa tattica non potrebbe avere il riscontro desiderato.

Inoltre, scegliere l’influencer adatto al proprio marchio e che possa arrivare al target di interesse è fondamentale. Studi recenti dimostrano che collaborare con un influencer che abbia una fanbase più specifica, seppur meno ampia rispetto ad altri, può portare un coinvolgimento del pubblico di riferimento più ampio e un return on investment (ROI), letteralmente ritorno sull’investimento, più veloce.

Un’ultima considerazione va fatta sui contenuti pubblicati. Il ruolo delle immagini su Instagram, nonostante vada abbinato ad una strategia ben studiata per essere efficace, resta essenziale data la natura visiva del social media in questione. Dunque è importante non trascurare l’estetica del proprio feed per attirare i potenziali clienti anche sotto tale aspetto.

Lasciati ispirare dai contenuti

La priorità di un’azienda deve essere quella di creare contenuti di alta qualità sulla propria pagina Instagram. Post approssimativi e mal strutturati potrebbero, infatti, inficiare sulla reputazione del brand, causando la perdita di follower e potenziali clienti per il proprio e-commerce.

Un modo efficace per produrre contenuti in linea con le ultime tendenze è cercare ispirazione prendendo spunto da account Instagram esteticamente gradevoli e in voga, come:

  • @lussureggiante
  • @lululemon
  • @glossier
  • @colourpalettecinema
  • @symmetrybreakfast
  • @best_airbnb

Conclusioni

Le migliori strategie di marketing per la realizzazione un e-commerce di successo su Instagram sono quelle che mettono al centro della propria azione il coinvolgimento e la crescita del proprio pubblico.

La pubblicazione di contenuti interessanti ed esteticamente gradevoli consolida il rapporto con la propria rete di contatti e invoglia gli utenti ad entrare in relazione con il brand. 

Instagram è la piattaforma migliore per quanto riguarda il tasso di coinvolgimento rispetto a tutte le altre concorrenti. Infatti si configura come il social media perfetto per attuare una strategia di questo tipo.

ABComunicazione, agenzia di comunicazione con sede a Bologna, può offrirti dei chiarimenti in merito agli argomenti trattati in questo articolo o una consulenza specifica per il tuo tipo di business. Se hai bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a contattare me o gli uffici di ABComunicazione a Bologna.

Alberto Belli

Alberto Belli

Chief Executive ABComunicazione

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